Cari lettori,l'ipotetica realta' futuristica del romanzo "1984" di George Orwell e' sempre piu' vicina.
I potenti della terra ci stanno controllando in modi insospettabili e fuori da ogni immaginazione.
Oltre i bancomat,i gps,i microchips,i satelliti,echelon ora abbiamo anche un nemico infinitesimamente piu' piccolo ed esponenzialmente piu' pericoloso.
Le nanoparticelle intelligenti per il controllo di massa,direttamente connesse al "Morbo di Morgellons".
Cos'e' il morbo di Morgellons?
Si tratta di una misteriosa malattia che sembra spuntata fuori dritta dritta dagli X-Files, nondimeno coloro che ne soffrono vi diranno che è dolorosamente reale. Immaginate di sudare perle di una sostanza nera simile a catrame, di tirare filamenti colorati da piaghe diffuse su tutto il corpo o di avvertire come se la vostra pelle venga percorsa da insetti.
Miles Lawrence, paesaggista di Florence, Texas, stava facendo i bagagli per un viaggio in macchina a Las Vegas quando si è accorto che il suo dito formicolava; è rimasto incredulo, dice, mentre "piccole cose spinose" spuntavano dalla pelle nel punto da cui aveva appena rimosso una scheggia. Ha afferrato una delle spine con delle pinzette e ha tirato. Istantaneamente, racconta, una fitta di dolore si è diffusa sul braccio. Ne ha tirata un'altra e il dolore ha serpeggiato su fino al collo. Poi è iniziata la parte veramente raccapricciante. "Provavo la sensazione di avere degli insetti sotto la pelle delle braccia," dice Lawrence, "e mi sono agitato".
In tutto il paese, migliaia di persone che lamentano lo stesso orribile fenomeno hanno formato un gruppo di subcultura della malattia. Mettono in comune liste di sintomi, ipotesi mediche e racconti delle dispute con medici tradizionali su http://www.morgel-lons.org, il sito ufficiale della Morgellons Research Foundation, fondata nel 2002 da Mary Leitao a McMurray, Pennsylvania.
Leitao ha denominato la malattia morbo di Morgellons - dal nome di una malattia dai sintomi simili citata in un testo medico del sedicesimo secolo - mentre svolgeva indagini su una malattia cutanea contratta dalla figlia dell'età di due anni.
Il morbo di Morgellons è stato a malapena captato dai radar della medicina tradizionale. Pochi medici ne hanno sentito parlare e ancora meno sanno cosa fare in merito. Così, quando qualcuno entra in un ambulatorio ed annuncia i propri sintomi, spesso si ritrova ad affrontare scetticismo o dichiarazioni secondo cui soffre di parassitosi immaginaria o entomofobia - letteralmente, l'idea infondata di avere parassiti nella pelle.
Ginger Savely, infermiera professionale che cura i malati di Morgellons di tutto il paese presso il San Francisco Medicai Center, ha dichiarato: "Se per caso avessi ricevuto uno di questi malati nel mio studio, anch'io avrei pensato che fosse pazzo. Tuttavia dopo aver sentito il resoconto di oltre un centinaio di malati, i quali scendono tutti nei minimi dettagli affermando la stessa identica cosa, [la questione] assume contorni alquanto impressionanti."
Ad Austin, Texas, l'infermiera professionale Ginger Savely dice di ricevere nella sua clinica sempre più pazienti che presentano i sintomi, quali dolorose piaghe cutanee da cui spuntano fibre blu, con filamenti e piccoli granelli neri di materiale simile a sabbia. "A parlarne sembra una follia, ma dalla loro pelle fuoriescono molte cose."
Ginger Savely, specializzata nella malattia di Lyme, ritiene di avere potenzialmente trovato un indizio, e dice: "Circa il dieci per cento dei miei pazienti affetti da malattia di Lyme cronica presenta sintomi del morbo di Morgellons."
A suo parere, le persone che soffrono di'malattie trasmesse da puntura di zecca presentano sistemi immunitari più deboli e possono rivelarsi più vulnerabili all'infezione.
La vera causa del morbo di Morgellons resta comunque un mistero medico. Nel loro complesso i soggetti colpiti da questa malattia riferiscono di sgradevoli sensazioni di formicolii, punture e morsi, nonché lesioni cutanee che non guariscono associate a strutture assai insolite, che è possibile descrivere come fibrose o filamentose e che sono la caratteristica più impressionante di questa malattia. Inoltre i pazienti, per quanto riguarda la propria pelle, riportano la presenza di granelli neri e granuli simili a semi.
Spesso il sistema nervoso periferico resta influenzato da questa malattia, tuttavia l'elemento più rilevante dell'infezione sembra essere l'effetto sul sistema nervoso centrale. Quasi tutti i malati riferiscono di avere grosse difficoltà nella concentrazione mentale e nella memoria a breve termine.
In questo gruppo di pazienti sono estremamente comuni i disturbi dell'umore, quali depressione e disordine bipolare, che colpiscono oltre la metà degli individui che manifestano sintomi del morbo di Morgellons.
I genitori dei bambini affetti da tale morbo riferiscono che la maggior parte di questi soffre di ADHD, ODD, disturbi dell'umore od autismo; si stima che il 65% di questi bambini presenti una qualche forma di disturbo psichiatrico ed il 10% di disordini dello sviluppo di tipo autistico.
Le diagnosi associate comunemente riportate in questa popolazione di malati includono borreliosi (più conosciuta come malattia di Lyme, fibromialgia e sindrome da affaticamento cronico.
Fonte: Morgellons Research Foundation, PO Box 16576, Surfside Beach, SC 29587 USA
http://www.morgellons.org - Popular Mechanics, Giugno 2005.
Esiste una invasione nanotecnologica dei tessuti umani nella forma di nanotubicini, nanocavi con sensori ed altre nanoconfigurazioni, alcune delle quali contengono DNA/RNA geneticamente modificato e combinato.
Questi nanoorganismi prosperano in condizioni di ph estremamente alcalino ed usano l'energia bioelettrica dell'organismo umano ed altri non identificati elementi per alimentarsi (La gente non dovrebbe sforzarsi di avere un ph acido, dovrebbe avere un ph normale di circa 7,5).
È stato provato che questi minuscoli organismi hanno come delle loro batterie interne. Si crede che siano anche capaci di ricevere microonde specificamente sintonizzate, informazioni e segnali EMF e ELF. Non si capisce a quale fine.
I sintomi possono variare da lesioni della pelle, che producono secrezioni leggermente colorate o incolori, che non si rimarginano normalmente, ma guariscono molto lentamente anche se mai tendono ad infettarsi con batteri, all'annebbiameto mentale, a spossatezza, depressione, ecc. Si è anche notato che i nano organismi di Morgellons si trovano normalmente in tutti i fluidi del corpo, negli orifizi e spesso anche nei follicoli dei peli e si crede che compiano una sistematica penetrazione in tutto il corpo interessato.
Quasi tutte le persone affette da questa patologia dicono che i nano organismi di Morgellons sembrano avere come una loro organizzazione o una specie di intelligenza di gruppo. Il diffondersi della malattia è resa possibile nella diffusione delle secrezioni da parte di coloro che sono infetti e attraverso tutti i normali vettori batterici o virali.
È stato dimostrato che alcune secrezioni possono sopportare temperature di oltre 1400 F, la sterilizzazione di routine per le nano secrezioni di Morgellons in tutte le applicazioni dove si richiede il riutilizzo delle strumentazioni mediche o medico dentistiche è insicura.
C'è anche forte evidenza di collegamento tra le molecole di aerosol delle scie chimiche e le molecole di Morgellons, anche se le prove della trasmissione via spray aerei rimane a livello di aneddoto.
Silent Superbug - Update 2007
Come combattere questa malattia indotta dai nostri stessi simili?
Beh,seguendo un ragionamento logico,un modo per fare implodere queste nanoparticelle sarebbe attaccarle tramite frequenze idonee.E qui tiriamo in ballo lo Zapper antibiotico,di cui si e' gia' parlato abbondantemente su questo blog (consultate l'archivio di articoli).
Un po' di tempo fa, ipotizzammo che il terribile morbo di Morgellons potesse essere in qualche modo contrastato attraverso lo zapper, un dispositivo elettronico che, emettendo delle onde quadre, è in grado di interferire con il ciclo biologico di virus e batteri che hanno attaccato l'organismo. Lo zapper quindi può debellare alcune malattie, distruggendo agenti patogeni, soprattutto se si usa il modello che consente di variare la frequenza.
Orbene, abbiamo appreso che lo scienziato statunitense Michael Wolf dichiarò di aver operato all'interno del governo ombra, definito dal ricercatore Richard Boylan Cabal, per 25 anni. Wolf, scomparso il 18 settembre del 2000, rivelò che il rapporto pubblicato dal Dr Strecker, in cui si definisce l'AIDS una malattia dovuta ad un virus creato in laboratori militari, è corretto.
Secondo il Dr Strecker, tale virus ha una struttura cristallina(2) e può essere distrutto con particolari frequenze. Ora, considerando che il Morgellons è quasi certamente causato da nanomacchine, diffuse con le scie chimiche, ed alimentate con microbatterie, si sarebbe tentati di concludere nel modo seguente: se il virus dell'AIDS può forse essere neutralizzato con l'irradiazione di frequenze, questo dovrebbe essere vero anche per i patogeni che provocano la sindrome di Morgellons, coincidendo le nanomacchine, alla base della malattia, con congegni bioelettronici.
(1) Lo zapper, ideato dalla dott.sa Hulda Clark, è un piccolo dispositivo elettronico che genera un'onda quadra positiva a 30.000 hertz. I due elettrodi dell'apparecchio vengono applicati al corpo, di solito braccia o arti inferiori, in modo che la debolissima corrente lo attraversi. L'esperienza di molte persone testimonierebbe che questa corrente può distruggere o contrastare i vari microorganismi, siano essi parassiti, batteri, funghi, virus.
Secondo alcune opinioni, i benefici effetti dello zapper deriverebbero da tre fattori. Il primo è un'azione diretta contro il microrganismo patogeno. Questo, investito dalla sua particolare frequenza presente nell'onda quadra che, per sua natura, ne contiene moltissime, entra in risonanza e viene distrutto. Il secondo meccanismo implicherebbe il danneggiamento delle barriere proteiche erette dal patogeno per dissimularsi all'interno del sistema immunitario che così può riconoscerlo ed aggredirlo. Infine il terzo aspetto riguarderebbe un’azione di stimolo generale del sistema immunitario.
(2) Anche il Dr Donald W. Scott cita una forma cristallina in ordine al batterio brucella che lo scienziato considera all'origine di molte affezioni neurosistemiche: “Un documento di uno studio del Senato declassificato il 24 febbraio 1977, dimostra che George Merck, della ditta farmaceutica Merck Sharp & Dohme (che ora produce farmaci per curare malattie che un tempo essa stessa creò), nel 1946 riferì al Ministro della guerra che i suoi ricercatori erano riusciti, per la prima volta, ad isolare l'agente patogeno in forma cristallina: avevano prodotto una tossina batterica estratta dal batterio Brucella. Tale tossina poteva essere trasmessa da vettori come gli insetti, l'irrorazione aerea o la catena alimentare”.
Concludiamo l'articolo con una testimonianza di una paziente affetta dal Morgellons,per farvi capire l'entita' del problema (anche se sono sicuro ve ne siate fatti gia un idea):
Intervista ad una paziente italiana affetta da Morgellons
Una lettrice di Scie Chimiche Italia ci ha contattati alcuni giorni fa per segnalarci un possibile caso di Morgellons in Italia. Ci ha messo in contatto con una gentile signora di mezza età, equilibrata e di buone maniere, affetta da Morgellons dal 2003. Vive a Milano, ma non ha perso del tutto il melodico accento meridionale che, unitamente alla grande capacità di essere diretta ed autentica, ci fa capire di più delle sue origini.
Milena, questo è il nome che useremo per proteggerne l'anonimato, ha accettato di incontrarci e rilasciarci un'intervista. Lunedì scorso è avvenuto l'incontro, in una Milano prossima al crepuscolo, tra inconsapevoli uomini di affari che si affrettano guardando a terra anziché in cielo e insospettabili fotografi di scie armati di macchinette digitali e script per l'intervista.
Viste le interviste ai pazienti americani, pensavamo di incontrare una persona fragile e disperata, con continui pruriti, pensavamo che sarebbe stato difficile intervistarla. Invece abbiamo trovato Milena in buona forma, rassegnata nei confronti della classe medica ma con un grande rispetto di sè.
Abbiamo trovato una donna determinata a trovare il modo per uscirne anche da sola, disposta a raccontarci la sua storia senza troppi giri di parole, per essere da testimone al mondo e da sostegno a chi versa nelle sue condizioni.
Questa è la trascrizione, in esclusiva per i lettori di Scie Chimiche Italia.
La ripubblicazione è consentita sotto licenza CC, con link in chiaro alla fonte: Scie Chimiche Italia.
“FC: Buongiorno Milena e grazie per aver accettato di incontrarci. Ci vuole raccontare la sua storia ? Quando è iniziato tutto ?
M: Nell'Agosto 2003. Tutto è iniziato con una specie di puntura di insetto sul braccio destro. Mi aveva dato un gran prurito, poi è comparsa una piccola piaga e poi si è esteso. Prurito a volontà e poi pian pianino sempre più taglietti sul braccio. Sono partita con il braccio destro e poi si è esteso anche al braccio sinistro.
FC: Cosa succede alla sua pelle ?
M: Dalle piaghette sulle braccia uscivano fludi, siero. Rendevo fradici i maglioni e i pigiami. Dalla pelle escono puntini neri e filamenti, più sottili di un capello, lunghi più o meno 5 mm. Passo ore ogni giorno a togliere puntini neri e filamenti dalla mia pelle. Faccio lunghissime docce e bagni, più volte al giorno, al termine dei quali restano abbondanti residui di granuli e filamenti.
FC: Quando ha saputo che c'è qualcuno che ha il suo stesso problema ?
M: 20 giorni fa. Passare 4 anni senza sapere cosa potesse essere, senza assistenza, è stato tremendo. Sono passata come “fuori di testa” (ride, ndfc), adesso ci rido su, ci sono abituata.. dopo tanto tempo ci posso anche ridere su, no ?
FC: Ha avuto aiuto dalla classe medica ?
M: Ad un certo punto sono andata al pronto soccorso. In questi anni mi sono rivolta a 11 dermatologi diversi e mi hanno visitata un numero imprecisato di dottori. Mi hanno dato creme, fitostimoline, antiparassitari, ogni volta sembrava migliorare ma poi tutto in una volta rispuntava tutto da capo. Mi hanno consigliato una biopsia, ma ogni volta trovavo un medico diverso e dovevo rispiegare tutto da zero e non riuscivo a farmi prescrivere una biopsia. Ognuno ha la sua opinione ed hanno fatto molti tentativi. Mi hanno chiesto se non fossi stressata, mi hanno detto che poteva essere un fattore psicologico. Una volta ho chiamato una dottoressa, dicendole di guardare i granuli che uscivano dalla cute. Mi ha risposto “signora, lei è pulita !” Non ha voluto vedere cosa succedeva… Nessuno mi ha creduto, nemmeno i miei familliari. Mi vedono passare lì tanto tempo a sfreg…. ripulirmi – ore ed ore ogni giorno, mattina, pomeriggio, la sera prima di andare a dormire, il tempo passa come se niente fosse.
FC: Ha portato documentazione riguardo a morgellons ? Cosa le hanno detto ?
M: Hanno detto che “sono fortunata a non avere quella malattia”
FC: …!
M: Mi hanno detto che era esfoliazione dell'abbronzatura, mi hanno detto che poteva essere vitiligine, che sto guarendo dalla vitiligine. È difficile trovare chi ti dà retta, ascolta. Non dico tanto, a volte basta anche solo che ti ascoltino.
FC: Ora come si cura, o almeno, cosa fa per migliorare la sua situazione ?
M: Oggi sono migliorata con le lampade, la fototerapia. Da maggio dell'anno scorso, da circa 18 mesi. Quando sono in ferie prendo molto sole. Il sole dà beneficio. Adesso ho queste pillole per la melanina. In passato ho trovato sollievo anche grazie al permanganato. Si scioglie nell'acqua, ci metto le braccia a mollo ed escono tutti i puntini neri. La candeggina ha dato dolore e basta.
Al mare, questi granuli e questi filamenti volano via. Li vedi uscire dalla pelle e volano via. Al mare, si, con il caldo e il sole e l'ammorbidimento della pelle nell'acqua. I vicini di ombrellone mi guardano e ridono neanche troppo di nascosto. Qualcuno mi chiama “la scimmiotta” perché mi tolgo i filamenti dalla pelle tutto il tempo.
Adesso mi gestisco da sola. La verità è questa. A casa mia si sono stancati di vedermi: finisco di mangiare e corro al bagno a ripulirmi. Bagni, docce, funzionano… li faccio, posso dire che vado meglio. Grazie alla fototerapia ed alla insistenza di lavarmi con prodotti emollienti, perché esce quello che c'è sotto la pelle. Non me lo ha suggerito nessuno, faccio di testa mia. Mi lavo con la frutta. La frutta è sana ed è emolliente. Forse dovrò continuare a vita a lavarmi con la frutta. Anche le saponette all'olio di riso funzionano molto bene.
Adesso me ne accorgo da sola, come vedo un piccolo puntino nero lo rimuovo subito e tolgo i filamenti.
FC: Grazie Milena per la sua disponibilità. A presto.
M: Grazie a voi. Speriamo che questa intervista possa essere di aiuto a qualcuno che si trova nelle mie condizioni.
Considerazioni finali:
I medici che hanno scelto di ignorare il caso di Milena, o di prescriverle superficialmente cure inutili o dannose, hanno tradito il giuramento di Ippocrate e dovrebbero andare a coltivare le zucchine.
Pensavamo che Morgellons fosse un morbo che non poteva fare altro che peggiorare. Invece abbiamo trovato Milena in forma, che vive di alti e bassi, ma la sua esperienza dimostra che convivere con Morgellons si può, almeno fino a quando qualcuno non riuscirà a trovare il rimedio. Quel giorno, come oggi, faremo la nostra parte per inchiodare gli eventuali responsabili alla sbarra.
Milena ha tratto sollievo da:
- Una sistematica e costante opera di attenta “autorimozione” dei granuli e dei filamenti
- Bagni di permanganato, che nel suo caso hanno estratto granuli e filamenti
- Fototerapia con lampade UV e bagni di sole
Last but not the least, anzi, un punto essenziale: Milena dice che tutto è iniziato con una singola puntura. L'ha descritta come una puntura di insetto. Mentre alcuni hanno vissuto un fenomeno analogo, altri potrebbero aver trascurato il fatto. Occorre dunque indagare più a fondo per verificare un eventuale riscontro sistematico.
Ci siamo ripromessi di incontrarci una seconda volta per una nuova intervista. Siamo disponibili per suggerimenti sulle domande al consueto indirizzo:
sciechimiche-chiocciola-tiscali-punto-it.
Saluti felici e un abbraccio a Milena!
Vostro
Felice Capretta
Fonte: Scie Chimiche Italia
Tutte le informazioni sono state tratte da : www.ecplanet.com,www.mednat.org e altri forum internazionali.Vi invito a visitare soprattutto ecplanet,il quale contiene moltissime informazioni utili.